Pentole in rame: opinioni e prezzi

La qualità dei piatti che portiamo in tavola passa sicuramente dalla scelta degli ingredienti e della materia prima da valorizzare al meglio, così come dalla abilità di chi si mette ai fornelli. Ma non bisogna trascurare neppure il tipo di strumenti che si utilizzano: la buona riuscita di una ricetta non può prescindere da essi. Non è sicuramente un caso che gli chef stellati abbiano riscoperto le tradizionali pentole in rame per preparare i propri piatti. Si tratta di utensili molto versatili e dalle straordinarie qualità, ideali per ricette salate ma anche per preparazioni di dessert raffinati. Come ogni materiale, ci sono pro e contro, così come indicazioni e suggerimenti da seguire per un utilizzo ottimale.
Scopriamone insieme le proprietà, i vantaggi e i limiti e piccoli accorgimenti per ottenere i migliori risultati nell’arte della cucina.

Come sono realizzate le migliori pentole in rame

Se siete appassionati di cucina, non potrete fare quindi a meno di acquistare pentole, tegami e casseruole in rame.
Si possono trovare questi strumenti da cucina nella variante classica, quella che ricordiamo nelle cucine delle nonne e dal sapore antico, con la superficie esterna martellata oppure in un design più contemporaneo, con un rivestimento liscio e uniforme.
In ogni caso si tratterà non solo di arnesi utili a cucinare ma anche di oggetti esteticamente belli, da tenere in bella vista in cucina. Un’ulteriore distinzione tra lavorazione antica e moderna risiede anche nel rivestimento interno alle pentole in rame: le versioni più aggiornate hanno una lamina di acciaio che protegge gli alimenti e assicura igiene e sicurezza nella cottura.
Il rapporto tra rame e acciaio varia da 1 a 9 quindi si può scegliere tra pentole con uno strato sottile di acciaio e più spesso di rame, o viceversa.
Le caratteristiche proprie di questo metallo, ottimo conduttore di calore, lo rendono per le ricette a lunga cottura. Il calore viene infatti trasmesso in modo uniforme e costante lungo le pareti della pentola, rendendolo ottimo per questo tipo di ricette. Questa proprietà garantirà anche il rispetto degli alimenti che avranno una quantità di calore omogeneo durante la preparazione e non verranno bruciati. Inoltre, questa qualità evita anche l’infelice ossidazione dei cibi in cottura, quando reazioni chimiche dovute al contatto tra alimenti e calore non è ideale.
Anche per le preparazioni brevi ad alte temperature otterrete risultati ottimali, riuscendo a raggiungere in fretta il calore sperato.
Altra caratteristica da non trascurare è la resistenza del materiale che, anche dopo numerosi lavaggi, non subirà l’erosione di detersivi o spugne. È importante però una manutenzione adeguata perché non vengano alterate le proprietà della vostra batteria in rame.

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Perché scegliere una pentola in rame

Vediamo ora più nel dettaglio i pregi e i difetti di questo tipo di pentolame.
Alcuni vantaggi si possono desumere da quanto già scritto in precedenza: il principale e più utile in cucina riguarda la conduzione di calore. Dopo l’oro e l’argento, il rame è infatti il miglior conduttore tra i metalli; questo consente di avere sempre sotto controllo la temperatura degli alimenti in cottura.
Un altro vantaggio, strettamente connesso a quello appena descritto, è la possibilità di avere una cottura omogenea.
Proprio grazie alla conduzione di calore, questo si diffonderà uniformemente lungo le pareti del tegame in rame e quindi negli ingredienti che manterranno inalterati i loro sapori e i loro principi nutrizionali.
Questo metallo ha un’ottima resistenza agli urti, alla corrosione, all’usura del tempo e agli sbalzi termici ed è sicuro anche da un punto di vista igienico.
Ci sono anche alcuni aspetti non propriamente positivi che bisogna considerare quando si decide di acquistare pentole e cocotte in rame. Primo fra tutti il prezzo: si tratta di prodotti di alta qualità e per questo hanno un costo maggiore rispetto a quelle fabbricate con altri materiali.
Il peso specifico del rame è di 8,96 g/cm³, quindi le pentole prodotte con questo metallo risulteranno più pesanti di altre della stessa dimensione ma di diversa composizione.
La manutenzione deve essere precisa e accurata: qualora il tegame dovesse avere una rivestitura in stagno e questa dovesse rovinarsi a causa del tempo o di un trattamento errato, dovrà essere trattata da un professionista del settore che ne effettuerà la ristagnatura.
Infine, è bene informarsi prima di comprare questi prodotti in rame nel caso in cui si avesse un piano cottura ad induzione: esistono comunque in commercio alcuni modelli adatti anche a questo tipo di cottura, basta controllare preventivamente che sia presente la dicitura che lo certifichi.

Come utilizzare una pentola in rame

Cerchiamo ora, dopo averne visto le caratteristiche, di capire come si possono utilizzare le pentole in rame. Per evitare che si rovinino o graffino, non utilizzare mai oggetti appuntiti, quali coltelli ad esempio ma è meglio prediligere cucchiai in legno o silicone. Per ottenere il migliore utilizzo, è consigliato servirsi di uno spargifiamme a contatto di piastre, stufe o fiamme in generale. Un’altra indicazione è quella di non lasciare il vostro utensile in rame a contatto col fuoco senza alimenti al suo interno e di non superare, nel caso di rame stagnato, i 220° in cottura, temperatura oltre la quale questo metallo fonde (se invece è presente l’acciaio oltre allo stagno, questa accortezza non è necessaria). Per la pulizia dei vostri tegami in rame è bene usare sempre spugne delicate (mai pagliette o materiali abrasivi) e non lavare mai in lavastoviglie. Per tutte le caratteristiche che abbiamo elencato, è facile immaginare la grande versatilità di questi oggetti. Per la capacità di condurre il calore e di mantenerlo costante, le pentole in rame sono indicate per quei piatti che necessitano di una cottura lenta. Pensiamo ad esempio a brasati, stufati e a tutte quelle carni che richiedono molto tempo, mantenendo i sapori inalterati. Allo stesso modo, i tegami in rame non possono mancare per gli amanti dei risotti o delle cotture risottate. Ovviamente non possiamo non pensare al paiolo in rame per la polenta della domenica, in famiglia. Per la delicatezza mantenuta in cottura negli utensili di questo metallo, è anche particolarmente indicato per i piatti a base di pesce. Inoltre, se siete appassionati di pasticceria, non potrà mancare nella vostra cucina una casseruola in rame, che possa aiutarvi nelle dolci preparazioni.

Le migliori marche di pentole in rame

Parliamo ora di alcune delle aziende più famose in questo campo da cui attingere per arricchire la vostra lista di utensili da cucina. Primo fra tutti un marchio italiano, Agnelli, che sottopone le pentole a stagnature a mano. Troviamo poi un’azienda francese: troverete le casseruole in rame Mauviel perfette per il vostro estro da pasticciere. Un’altra fabbrica francese, da cui potete attingere per i vostri acquisti è la De Buyer in cui troverete diversi modelli e un’ampia gamma di pentole e tegami. Infine potete vedere tra i modelli offerti di Home Decor, un marchio di fascia media, che produce una serie anche per piastre a induzione, grazie al rivestimento in ceramica.

Quanto costano le pentole in rame

I prezzi delle pentole in rame sono mediamente più alti delle pentole in acciaio inox maggiormente diffuse. Il prezzo può variare dalle 50 alle 350 euro. Il prezzo può variare dai marchi e dalle dimensioni della casseruola da acquistare.

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